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Il profugo sgambettato? Un jihadista di Al Qaeda | Fronte Europeo per la Siria
Set201515

1Il profugo sgambettato dalla reporter ungherese? Altro che migrante in fuga dalla guerra: è un jihadista del Fronte Al Nusra (ovvero il ramo di Al Qaeda in Siria).

La vera identità dell’uomo che fuggiva dalle forze dell’ordine sul confine ungherese con il proprio figlio in braccio, a quanto pare, sembra essere molto diversa rispetto a quella rilanciata dai media europei. Immediato e giustificato era scattato lo sdegno per l’azione di ostacolo esercitata dalla giornalista ungherese che ha ostruito la corsa dell’uomo siriano con il piccolo. Ora, però, il coordinamento Fronte Europeo per la Siria denuncia il reale volto dell’uomo che ha suscitato commozione per la sua fuga: il “rifugiato” in realtà sarebbe un militante del “Free Syrian Army” che si è poi unito al Fronte Al Nusra nella zona di Deir Ez Zor, in Siria.

Proprio guardando le foto pubblicate sul social network si trovano le bandiere del gruppo armato sorto quando scoppiò la guerra civile siriana con la “benedizione” del leader dello Stato Islamico al-Baghdadi per rovesciare il regime di Bashar al-Assad. Tra gli scatti, inoltre, si riconosce anche il bambino finito a terra tra le braccia dell’uomo e scoppiato in lacrime.
Le masse di migranti in queste settimane continuano a spingere per entrare in Europa e il limite tra profughi siriani e ribelli jihadisti si dimostra sempre più labile. Pochi giorni fa ha fatto discutere la storia di Abdullah Kurdi, il papà del piccolo Aylan fotografato senza vita sulla spiaggia turca di Bodrum che ha scatenato la commozione dell’Occidente. L’uomo, infatti, è stato riconosciuto da più di una persona come lo scafista alla guida dell’imbarcazione affondata.
Ora, dunque, si aggiunge una nuova storia che mette in dubbio l’identità di molti “rifugiati”: l’identità del siriano del Fronte al Nusra è stata accertata grazie al clamore mediatico causato dallo sgambetto della giornalista ungherese, ma ci si chiede quanti altri finti-profughi stiano entrando in Europa e, soprattutto, quali siano i loro reali scopi.

 

  1. Davide Ziliani scrive:

    Comunque, complimenti all’Ungheria;
    perchè hanno deciso una Linea da seguire
    (sono d’accordo con l’Idea di costruire il Confine)…
    ogni Stato €uropeo ha propri interessi-P.I.L.:
    spero che l’Italia preferisca Canapa&Tabacco
    (ed eluda Prostituzione&Schiavismo).